☞ Il suon di lei

Gianni D’Elia

Fin da titolo dichiaratamente leopardiano, la nuova raccolta di versi di Gianni D’Elia manifesta una disposizione particolarmente musicale. E di fatto Il suon di lei è il libro più lirico che il poeta di Pesaro abbia scritto da molto tempo a questa parte. […]
L’impressione vera è che questo poeta abbia ripreso il filo della “vita prima” sua e della sua poesia, alla lettera, per non morire. Per non morire delle sconfitte e delusioni della nostra storia; e per non morire, anche e soprattutto, nella solitudine e nel silenzio della vita presente. In un Paese normale, in un Paese che non dimentica i propri poeti, un libro come questo sarebbe impensabile. Per l’Italia che s’avvia a celebrarne l’anniversario, forse l’unico modo per onorare davvero Dante, il poeta in esilio e dell’esilio, sarebbe fare i conti con questa dimenticanza.

Roberto Galaverni da “La lettura del Corriere della Sera”