☞ Globangolo fu il viro e accipiglioso

Con le annotazioni di Ernesto F. Puntigli*

Globangolo fu il viro e accipiglioso
che in era bisestizia idi di marzio
mors tua bussorno todo modo iroso
fracango che spezzendoti risanguio.

Arcangolo funestico ielloso
vostradamo profetico brunchiale
ambulantico para frettoloso
intensico repartico spirale.

Trimisti tosti primavera nera
ministri exequie decretani amari,
statisti c’a contà piú che dispera
intr’al bicame-rhum demanio a sera.

Fora pizzardum fínancial carambieri
multanda runner smaschera giranti
estra confino wanted frontalieri,
multum paganti nada percepianti.

Ahi Madagnacca! Ahi sfortana nera!
mi para cul costí n’usciam malacchio,
c’a Europa nunca vult se tesoriera
d’italico turnover pateracchio.

*Studioso eccentrico e visionario, Puntigli insegna per venticinque anni “Letteratura italiana?” all’Università di Andorra, dove collabora anche con i Servizi segreti. Nauseato dagli intrighi di palazzo del Principato, si dimette da ogni incarico nel 2016 e si ritira in una località del Nord Italia. Per qualche anno lavora sotto pseudonimo in una tavola calda. Attualmente vive in una roulotte.

Le opere
La letteratura italiana non esiste, Edizioni Banalis, Andorra 2000.
Filosofia del linguaggio dei pappagalli, edito da Santa Maria della Pietà, Roma 1999 (in quest’opera Puntigli dimostra scientificamente che il linguaggio umano deriva da quello dei pappagalli, e non viceversa, come si era erroneamente creduto).